1. Introduzione - come nasce un grande progetto
È innanzitutto importante spendere qualche parola sul meccanismo che permette
la realizzazione di questi grandi progetti di protezione fonica con investimenti
di diverse decine di milioni di franchi, che non potrebbero essere concretizzati
con risorse locali.
Non è corretto parlare di protezione fonica (per le diverse abitazioni); si tratta
infatti del risanamento fonico dell’autostrada e della linea delle FFS, che
provocano rumori oltre i limiti di legge.
L'Ordinanza federale contro l’inquinamento fonico stabilisce che i proprietari
della fonte di rumore (in questo caso le Strade nazionali e le Ferrovie federali
svizzere) provvedano a ridurre le immissioni acustiche nei comparti abitativi
entro i valori limite di legge.
I doveri della Confederazione sono pertanto legati al rispetto di un'ordinanza
federale in materia acustica.
La realizzazione di un progetto di queste dimensioni vede comunque la costante collaborazione delle diverse autorità, con le competenze seguenti:
In progetti di questo genere la Confederazione assume quindi un ruolo preponderante.
Con questa dovuta premessa, il Municipio ritiene d'aver ottenuto dalle Autorità cantonali e federali un progetto di alta qualità acustica ed architettonica.
Le indicazioni e le immagini che seguono permettono un'informazione aggiornata e mirata alla cittadinanza sul tanto atteso risanamento fonico.
2. Come si è giunti a scegliere il progetto
La scelta della tipologia e delle caratteristiche tecniche ed estetiche dei ripari fonici è avvenuta tramite un concorso internazionale che considerava i seguenti criteri di giudizio:
La giuria, composta prevalentemente da rinomati architetti, ha esaminato
accuratamente i 30 progetti inoltrati, provenienti da più nazioni. Ha
ammesso alla seconda fase 8 progetti e ha individuato 3 soluzioni di maggiore
interesse che offrivano anche importanti margini di miglioramento, per poi
arrivare alla scelta del progetto vincente.
Oltre a ritenere il progetto scelto molto valido dal profilo della
protezione contro i rumori, la giuria ne ha apprezzato la leggerezza che
limita in modo convincente l’impatto sul paesaggio e sulla linea tracciata
dalle diverse vie di comunicazione che attraversano il ponte diga.
3. Immagini dei ripari fonici
Situazione attuale
Planimetria dell'intervento
Fotomontaggio del risultato
Sezione tipo e dettagli
Vista interna zona uscita
4. Le qualità del progetto
a) Qualità acustiche
In base ai tests di laboratorio i ripari fonici sono stati ottimizzati per
ottenere elevate caratteristiche di fonoisolamento e di fonoassorbimento.
Unitamente si prevede la posa di una pavimentazione fonoassorbente e il
rivestimento delle pareti terminali dei tunnel (San Nicolao e
San Salvatore).
L'efficacia della protezione fonica è riassunta nelle rappresentazioni
grafiche seguenti (isofone con lettura a scala cromatica: viola – blu
= immissioni di rumore elevate ; giallo – verde = immissioni di rumore
ridotte sotto i valori limite dell’ordinanza federale).
Stato futuro non risanato
Stato futuro risanato
b) Qualità formali e paesaggistiche
L'opera che sarà realizzata , come detto in precedenza, scaturisce da una
scelta tra 30 progetti. Il valore formale e paesaggistico di questo
intervento è stato confermato anche dalla Commissione federale per la
protezione della natura e del paesaggio.
Si osserva che scelte alternative, come le massicce semicoperture e
coperture totali in calcestruzzo, avrebbero stravolto l'immagine del
territorio, del nucleo storico e dei suoi dintorni. La giuria non ha
ritenuto valide queste proposte. Per una copertura totale dell'autostrada
risultava necessario realizzare una specie di "cassone" dietro al nucleo,
con un'altezza di ben 15 m (pari a quella di una costruzione di 5 piani):
un vero scempio paesaggistico!
Se vogliamo gettare uno sguardo sul futuro, allora l'unica soluzione sul
lungo periodo è quella dello spostamento dell'autostrada e della ferrovia
in galleria, come già ipotizzato in sede di studi preliminari per
la revisione del piano regolatore ma non la copertura totale dell'autostrada.
L'inquinamento dell'aria non cambia sia prevedendo i ripari di progetto,
sia nel caso si dovessero considerare delle coperture massicce in
calcestruzzo, in quanto le aree interessate sono sostanzialmente le
medesime.
Nell'ambito degli studi del Piano dei trasporti del Mendrisiotto sono
state fatte delle simulazioni sul grado d'inquinamento dell'aria e si è
costatato che attorno agli assi autostradali (per una certa profondità)
vi sono livelli d'inquinamento che vanno anche oltre i valori-limite
stabiliti dalla legge; e questo non solo a Bissone.
Il problema è pertanto di portata generale e non puntuale, e dovrà essere
affrontato nell'ambito di una strategia di risanamento dell'aria.
c) Qualità costruttive
Il progetto può essere realizzato in tempi relativamente brevi (24 mesi) in
quanto prevede la messa in opera di elementi prefabbricati.
Durante i lavori l'autostrada rimarrà costantemente in esercizio con le 4
corsie, e saranno mantenute agibili anche le attuali bretelle di entrata e
di uscita. Tutto ciò permetterà di evitare il trasferimento del traffico
sulla strada cantonale del ponte diga, con i conseguenti spiacevoli ingorghi
di traffico negli abitati.
5. Le opere complementari e concomitanti
Il progetto di risanamento fonico coinvolge tutta una serie di opere autostradali nel comparto del ponte diga. Oltre ad interventi di conservazione per i manufatti e per la pavimentazione, si prevedono migliorie per la sicurezza del tracciato con nuovi concetti di barriere, segnaletica, videosorveglianza, ecc.. Inoltre, a protezione delle acque del lago, si provvederà a sostituire il sistema di canalizzazioni vetusto e localmente in conflitto con i ripari fonici con l'aggiunta di nuove strutture per la depurazione delle acque prima di convogliarle al lago e alle sue rive.
6. L'opinione del Municipio e le aspettative d'intervento
La situazione delle immissioni foniche sugli abitati, anche in considerazione
dell'aumento del traffico stradale e ferroviario pesante registrato in questi
ultimi anni, impone di agire in modo determinato, senza tergiversazioni.
La ben nota crisi delle finanze federali sta coinvolgendo anche i grandi
progetti. Malgrado ciò per ora, i ripari fonici previsti nel comparto del
ponte diga sono rimasti prioritari per la Confederazione. Una mancanza di
tempismo sarebbe inopportuna e potrebbe condurre a revisioni minimaliste
dell'intervento, o peggio ancora al rinvio nel tempo della fase di
costruzione.
Per il Municipio è fondamentale disporre di un progetto di dimostrata
qualità tecnica e formale, fattibile a breve termine e sostenibile a livello
politico. Ha quindi prontamente aderito al progetto di risanamento fonico
ottimizzato proposto dal Cantone.
Nel corso del mese di maggio è prevista la pubblicazione dei piani, a cui farà seguito la realizzazione delle opere a partire dal 2005.
Per concludere si osserva che il Municipio ha incaricato l'EMPA di Zurigo di rilevare le immissioni foniche prima e dopo la realizzazione dell'opera, in modo da verificarne l'efficacia e predisporre eventuali misure complementari di mitigazione dei rumori.
Per ulteriori informazioni potete contattarci a: info@plr-bissone.ch