Risanamento fonico del tratto Bissone - Ponte Diga - Melide

1. Introduzione - come nasce un grande progetto

È innanzitutto importante spendere qualche parola sul meccanismo che permette la realizzazione di questi grandi progetti di protezione fonica con investimenti di diverse decine di milioni di franchi, che non potrebbero essere concretizzati con risorse locali.
Non è corretto parlare di protezione fonica (per le diverse abitazioni); si tratta infatti del risanamento fonico dell’autostrada e della linea delle FFS, che provocano rumori oltre i limiti di legge.
L'Ordinanza federale contro l’inquinamento fonico stabilisce che i proprietari della fonte di rumore (in questo caso le Strade nazionali e le Ferrovie federali svizzere) provvedano a ridurre le immissioni acustiche nei comparti abitativi entro i valori limite di legge.
I doveri della Confederazione sono pertanto legati al rispetto di un'ordinanza federale in materia acustica.

La realizzazione di un progetto di queste dimensioni vede comunque la costante collaborazione delle diverse autorità, con le competenze seguenti:

  • Comuni di Bissone e Melide
    Oltre al costante impegno politico volto ad ottenere le dovute garanzie d'intervento per la cittadinanza, stabiliscono nell'ambito del piano regolatore i gradi di sensibilità al rumore dei diversi comparti territoriali e collaborano a livello tecnico per le necessità locali del cantiere.
  • Stato del Cantone Ticino (Dipartimento del Territorio)
    È il proprietario e il promotore dell’opera autostradale. Propone le soluzioni all'Autorità federale e realizza l’intervento.
  • Ferrovie Federali Svizzere
    Sono le proprietarie e le promotrici dell'opera ferroviaria. Propongono le soluzioni all'autorità federale e realizzano l'intervento.
  • Confederazione
    Preavvisa e decide l’intervento proposto dal Cantone e lo finanzia quasi totalmente (92% dei costi per i ripari autostradali e 100% per quelli ferroviari; il rimanente è a carico del Cantone) secondo i piani d'investimento federali. È pertanto esclusa ogni partecipazione del Comune di Bissone o dei suoi abitanti.

In progetti di questo genere la Confederazione assume quindi un ruolo preponderante.

Con questa dovuta premessa, il Municipio ritiene d'aver ottenuto dalle Autorità cantonali e federali un progetto di alta qualità acustica ed architettonica.

Le indicazioni e le immagini che seguono permettono un'informazione aggiornata e mirata alla cittadinanza sul tanto atteso risanamento fonico.

2. Come si è giunti a scegliere il progetto

La scelta della tipologia e delle caratteristiche tecniche ed estetiche dei ripari fonici è avvenuta tramite un concorso internazionale che considerava i seguenti criteri di giudizio:

  • A. Efficacia della protezione fonica
    L'obiettivo principale del progetto è proteggere nel miglior modo possibile i comparti abitativi dai rumori autostradali e ferroviari, nel rispetto delle specifiche ordinanze federali.
  • B. Corretta relazione con il paesaggio
    L'impatto paesaggistico è un elemento ritenuto fondamentale. Il pregiato settore territoriale del ponte diga merita un trattamento di assoluto riguardo.
  • C. Razionalità costruttiva
    L'intervento deve essere realizzabile a breve-medio termine, mantenendo in esercizio l'autostrada e la ferrovia con la necessaria sicurezza per gli utenti. Dal profilo economico la relazione tra i costi ed i benefici acustici deve rilevarsi sostenibile nei confronti dell'Autorità federale.

La giuria, composta prevalentemente da rinomati architetti, ha esaminato accuratamente i 30 progetti inoltrati, provenienti da più nazioni. Ha ammesso alla seconda fase 8 progetti e ha individuato 3 soluzioni di maggiore interesse che offrivano anche importanti margini di miglioramento, per poi arrivare alla scelta del progetto vincente.
Oltre a ritenere il progetto scelto molto valido dal profilo della protezione contro i rumori, la giuria ne ha apprezzato la leggerezza che limita in modo convincente l’impatto sul paesaggio e sulla linea tracciata dalle diverse vie di comunicazione che attraversano il ponte diga.

3. Immagini dei ripari fonici

Situazione attuale

Situazione attuale

Planimetria dell'intervento

Planimetria dell'intervento

Fotomontaggio del risultato

Fotomontaggio del risultato

Sezione tipo e dettagli

Sezione tipo e dettagli

Vista interna zona uscita

Vista interna zona uscita

4. Le qualità del progetto

a) Qualità acustiche
In base ai tests di laboratorio i ripari fonici sono stati ottimizzati per ottenere elevate caratteristiche di fonoisolamento e di fonoassorbimento. Unitamente si prevede la posa di una pavimentazione fonoassorbente e il rivestimento delle pareti terminali dei tunnel (San Nicolao e San Salvatore).
L'efficacia della protezione fonica è riassunta nelle rappresentazioni grafiche seguenti (isofone con lettura a scala cromatica: viola – blu = immissioni di rumore elevate ; giallo – verde = immissioni di rumore ridotte sotto i valori limite dell’ordinanza federale).

Stato futuro non risanato

Stato futuro non risanato

Stato futuro risanato

Stato futuro risanato

b) Qualità formali e paesaggistiche
L'opera che sarà realizzata , come detto in precedenza, scaturisce da una scelta tra 30 progetti. Il valore formale e paesaggistico di questo intervento è stato confermato anche dalla Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio.
Si osserva che scelte alternative, come le massicce semicoperture e coperture totali in calcestruzzo, avrebbero stravolto l'immagine del territorio, del nucleo storico e dei suoi dintorni. La giuria non ha ritenuto valide queste proposte. Per una copertura totale dell'autostrada risultava necessario realizzare una specie di "cassone" dietro al nucleo, con un'altezza di ben 15 m (pari a quella di una costruzione di 5 piani): un vero scempio paesaggistico!
Se vogliamo gettare uno sguardo sul futuro, allora l'unica soluzione sul lungo periodo è quella dello spostamento dell'autostrada e della ferrovia in galleria, come già ipotizzato in sede di studi preliminari per la revisione del piano regolatore ma non la copertura totale dell'autostrada.

L'inquinamento dell'aria non cambia sia prevedendo i ripari di progetto, sia nel caso si dovessero considerare delle coperture massicce in calcestruzzo, in quanto le aree interessate sono sostanzialmente le medesime.
Nell'ambito degli studi del Piano dei trasporti del Mendrisiotto sono state fatte delle simulazioni sul grado d'inquinamento dell'aria e si è costatato che attorno agli assi autostradali (per una certa profondità) vi sono livelli d'inquinamento che vanno anche oltre i valori-limite stabiliti dalla legge; e questo non solo a Bissone.
Il problema è pertanto di portata generale e non puntuale, e dovrà essere affrontato nell'ambito di una strategia di risanamento dell'aria.

c) Qualità costruttive

Il progetto può essere realizzato in tempi relativamente brevi (24 mesi) in quanto prevede la messa in opera di elementi prefabbricati.
Durante i lavori l'autostrada rimarrà costantemente in esercizio con le 4 corsie, e saranno mantenute agibili anche le attuali bretelle di entrata e di uscita. Tutto ciò permetterà di evitare il trasferimento del traffico sulla strada cantonale del ponte diga, con i conseguenti spiacevoli ingorghi di traffico negli abitati.

5. Le opere complementari e concomitanti

Il progetto di risanamento fonico coinvolge tutta una serie di opere autostradali nel comparto del ponte diga. Oltre ad interventi di conservazione per i manufatti e per la pavimentazione, si prevedono migliorie per la sicurezza del tracciato con nuovi concetti di barriere, segnaletica, videosorveglianza, ecc.. Inoltre, a protezione delle acque del lago, si provvederà a sostituire il sistema di canalizzazioni vetusto e localmente in conflitto con i ripari fonici con l'aggiunta di nuove strutture per la depurazione delle acque prima di convogliarle al lago e alle sue rive.

6. L'opinione del Municipio e le aspettative d'intervento

La situazione delle immissioni foniche sugli abitati, anche in considerazione dell'aumento del traffico stradale e ferroviario pesante registrato in questi ultimi anni, impone di agire in modo determinato, senza tergiversazioni.
La ben nota crisi delle finanze federali sta coinvolgendo anche i grandi progetti. Malgrado ciò per ora, i ripari fonici previsti nel comparto del ponte diga sono rimasti prioritari per la Confederazione. Una mancanza di tempismo sarebbe inopportuna e potrebbe condurre a revisioni minimaliste dell'intervento, o peggio ancora al rinvio nel tempo della fase di costruzione.
Per il Municipio è fondamentale disporre di un progetto di dimostrata qualità tecnica e formale, fattibile a breve termine e sostenibile a livello politico. Ha quindi prontamente aderito al progetto di risanamento fonico ottimizzato proposto dal Cantone.

Nel corso del mese di maggio è prevista la pubblicazione dei piani, a cui farà seguito la realizzazione delle opere a partire dal 2005.

Per concludere si osserva che il Municipio ha incaricato l'EMPA di Zurigo di rilevare le immissioni foniche prima e dopo la realizzazione dell'opera, in modo da verificarne l'efficacia e predisporre eventuali misure complementari di mitigazione dei rumori.

Per ulteriori informazioni potete contattarci a: info@plr-bissone.ch

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